Art.18 – Reintegrazione nel posto di lavoro

Posted by Cristian | Posted in Riflessioni | Posted on 03-02-2012

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Ferme restando l’esperibilità delle procedure previste dall’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell’articolo 2 della predetta legge o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo, ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo nel quale ha avuto luogo il licenziamento occupa alle sue dipendenze più di quindici prestatori di lavoro o più di cinque se trattasi di imprenditore agricolo, di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro. Tali disposizioni si applicano altresì ai datori di lavoro, imprenditori e non imprenditori, che nell’ambito dello stesso comune occupano più di quindici dipendenti ed alle imprese agricole che nel medesimo ambito territoriale occupano più di cinque dipendenti, anche se ciascuna unità produttiva, singolarmente considerata, non raggiunge tali limiti, e in ogni caso al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che occupa alle sue dipendenze più di sessanta prestatori di lavoro. Ai fini del computo del numero dei prestatori di lavoro di cui primo comma si tiene conto anche dei lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro, dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale, per la quota di orario effettivamente svolto, tenendo conto, a tale proposito, che il computo delle unità lavorative fa riferimento all’orario previsto dalla contrattazione collettiva del settore. Non si computano il coniuge ed i parenti del datore di lavoro entro il secondo grado in linea diretta e in linea collaterale. Il computo dei limiti occupazionali di cui al secondo comma non incide su norme o istituti che prevedono agevolazioni finanziarie o creditizie. Il giudice con la sentenza di cui al primo comma condanna il datore di lavoro al risarcimento del danno subito dal lavoratore per il licenziamento di cui sia stata accertata l’inefficacia o l’invalidità stabilendo un’indennità commisurata alla retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento sino a quello dell’effettiva reintegrazione e al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali dal momento del licenziamento al momento dell’effettiva reintegrazione; in ogni caso la misura del risarcimento non potrà essere inferiore a cinque mensilità di retribuzione globale di fatto. Fermo restando il diritto al risarcimento del danno così come previsto al quarto comma, al prestatore di lavoro è data la facoltà di chiedere al datore di lavoro in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro, un’indennità pari a quindici mensilità di retribuzione globale di fatto. Qualora il lavoratore entro trenta giorni dal ricevimento dell’invito del datore di lavoro non abbia ripreso il servizio, né abbia richiesto entro trenta giorni dalla comunicazione del deposito della sentenza il pagamento dell’indennità di cui al presente comma, il rapporto di lavoro si intende risolto allo spirare dei termini predetti. La sentenza pronunciata nel giudizio di cui al primo comma è provvisoriamente esecutiva. Nell’ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all’articolo 22, su istanza congiunta del lavoratore e del sindacato cui questi aderisce o conferisca mandato, il giudice, in ogni stato e grado del giudizio di merito, può disporre con ordinanza, quando ritenga irrilevanti o insufficienti gli elementi di prova forniti dal datore di lavoro, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro. L’ordinanza di cui al comma precedente può essere impugnata con reclamo immediato al giudice medesimo che l’ha pronunciata. Si applicano le disposizioni dell’articolo 178, terzo, quarto, quinto e sesto comma del codice di procedura civile. L’ordinanza può essere revocata con la sentenza che decide la causa. Nell’ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all’articolo 22, il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al primo comma ovvero all’ordinanza di cui al quarto comma, non impugnata o confermata dal giudice che l’ha pronunciata, è tenuto anche, per ogni giorno di ritardo, al pagamento a favore del Fondo adeguamento pensioni di una somma pari all’importo della retribuzione dovuta al lavoratore.

L. 20 maggio 1970, n. 300 – Statuto dei lavoratori

Testare la velocità dell’Harddisk con Linux

Posted by Cristian | Posted in Comandi Shell Linux | Posted on 21-01-2012

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dalla shell basta lanciare: (dove sda è il disco)

 $ sudo hdparm -tT /dev/sda

oppure (dove hda è il disco)

 $ sudo hdparm -tT /dev/hda

il risultato del mio test

Risultato test velocità harddisk

per verificare la velocità dell’interfaccia SATA

sudo hdparm -I /dev/sda | grep -i speed

il risultato del mio test

Check Sata speed

Forse un giorno…

Posted by Cristian | Posted in Work in progress | Posted on 16-01-2012

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Time is Nothing // Around The World Time Lapse from Kien Lam on Vimeo.

Cineraria marittima – dal seme alla pianta

Posted by Cristian | Posted in Giardinaggio | Posted on 27-12-2011

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Il  15/12/2011  ho seminati alcuni semi di cineraria marittima utilizzando del terriccio da vaso che ho poi mantenuto umido, visto che si tratta di un “esperimento”  sto mantenendo le piantine  ad una temperatura che uscilla tra i 18 e i 20 gradi.

Questo la situazione dopo dieci giorni dalla semina (circa 6mm di altezza)

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Plugin WordPress per la pubblica amministrazione

Posted by Cristian | Posted in Wordpress | Posted on 08-12-2011

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Plugin molto molto interessante

Plugin WordPress PAfacile

link al plugin –> http://wordpress.org/extend/plugins/pafacile/

Disabilitare il listing delle directory di WP

Posted by Cristian | Posted in Apache2, Php, Wordpress | Posted on 11-11-2011

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Per disabilitare il listing ovvero la visualizzazione del contenuto delle directory di wordpress basta aggiungere la riga sottostante all’interno del file .htaccess che si trova nella root del sito wordpress che si vuole proteggere.

Options All -Indexes

WordPress password Brute forcer

Posted by Cristian | Posted in Sicurezza IT - Hacking, Wordpress | Posted on 31-10-2011

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httpvh://www.youtube.com/watch?v=pRj3G12xFjU&feature=youtu.be

per verificare la sicurezza della password che avete impostato sul vostro sistema.

WordPress Qtraslate e custum menu

Posted by Cristian | Posted in Wordpress | Posted on 02-10-2011

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Per far gestire a Qtranslate il nome dei custom menu inserito in una delle aree gestibili tramite widget basta utilizzare nel titolo la codifica sottostante

[:it]Nome menu personalizzato[:en]Nome menu personalizzato inglese

per far gestire anche i submenu presenti nel menu personalizzato basta utilizzare la  sintassi sottostante all’interno del campo riservato all’etichetta di navigazione

<!–:it–>submenu italiano <!–:–><!–:en–>submenu inglese<!–:–>

L’estate sta finendo (CHE AMAREZZA)

Posted by Cristian | Posted in Mix | Posted on 01-09-2011

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L’estate sta finendo
e un anno se ne va
sto diventando grande
lo sai che non mi va.

In spiaggia di ombrelloni
non ce ne sono più
è il solito rituale
ma ora manchi tu.
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Fix JS – onclick il browser va a top page

Posted by Cristian | Posted in jQuery | Posted on 30-08-2011

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prima
…onclick=”block(’1′);” href=”#”…

dopo
…onclick=”block(’1′);” href=”javascript:void(0);”…